UN’IDEA E UN
PROGETTO: UN PALAZZETTO POLIFUNZIONALE PER DALMINE
di Marcello Saponaro
E’ capitato quasi per caso,
chiacchierando con Diego Parimbelli, una sera dopo una delle tante riunioni
serali in comune. Si discorreva di cosa aveva bisogno Dalmine, di quali bisogni
soddisfare in questa consigliatura, la seconda e ultima del Sindaco Bruschi.
Si parlava di vedere finalmente accogliente il costituito Parco del Brembo e
della necessità di intervenire velocemente sulle Piazze di Dalmine, luoghi di
ritrovo ma anche luoghi che potrebbero diventare “palcoscenici” di spettacoli e
cultura: il progetto che già molto ha cambiato Dalmine e la percezione che di
Dalmine hanno i cittadini degli altri comuni della bergamasca. Prima Dalmine
era, per gli altri, solo la città della grande fabbrica e, poi,
dell’inceneritore. Oggi Dalmine è anche la città del Festival “Il Linguaggio dei
Popoli” (la Città di Bergamo stà pensando a un festival multiculturale sul
nostro esempio…), del Festival Jazz di Mariano e dei tanti spettacoli teatrali e
musicali che rivitalizzano le nostre stagioni, soprattutto estive.
E pensando all’area che si affaccia sulla “Strada delle Valli” che il nuovo PRG
ha destinato a Servizi pubblici, alberghiero, commerciale e artigianale, si
diceva di quanto poco abbiamo bisogno di un Centro Commerciale e quanto più
grande sarebbe stato l’interesse della Città, della polisportiva e dei tanti
sportivi e tifosi avere un Palazzetto dello Sport. Come Bergamo e come
Treviglio.
Abbiamo chiamato Fabio Rustico, il nostro illustre concittadino, calciatore
dell’Atalanta, prestato a Bergamo dove ora è assessore allo Sport nella giunta
di Roberto Bruni.
A Rustico abbiamo detto che per risolvere i problemi di localizzazione del nuovo
Palazzetto dello Sport di Bergamo, sempre più pressata dalle esigenze della
Foppapedretti, si poteva pensare, nell’ottica della Grande Bergamo, a Dalmine,
in quella grande area sulla Statale, fuori dall’abitato e molto vicina al
casello autostradale.
L’entusiasmo di Rustico ha trovato subito riscontro nell’adesione convinta del
Sindaco Bruschi e di tutta la maggioranza di centro sinistra di Dalmine.
Ora si devono approfondire le modalità, nei dettagli. La Foppapedretti è
possibilista e per realizzare il progetto dovrà essere la principale attrice
dell’opera. Non potrà mancare, però, l’apporto della Provincia, ovviamente del
Comune di Dalmine, proprietario di alcuni terreni in quell’area, e forse dello
stesso Comune di Bergamo.
Per Dalmine sarebbe una grande occasione: una struttura polifunzionale, non solo
per la pallavolo ma anche, pensiamo noi, per la pallacanestro, il calcetto e il
tennis. Le moderne tecniche di costruzione consento di realizzare un edificio in
parte interrato, non troppo invasivo dal punto di vista dell’altezza e
sicuramente utile, nei modi e nei limiti di gestione che saranno decisi, anche
per la Città di Dalmine. Quest’opera consentirebbe anche di portare a Dalmine
eventi musicali e artistici senza precedenti per la nostra Città e sicuramente
importanti anche per la Provincia di Bergamo.
Un’idea nata quasi per caso al termine di una delle tante riunioni in Comune
sembra potersi concretizzare. Avrà bisogno del sostegno di tutti (forze
politiche di maggioranza e di opposizione, istituzioni locali, Società sportive)
per diventare realtà.
Marcello Saponaro
Dalmine Democratica
Url: www.dalmen.it
Email:
dalmine_democratica@dalmen.it
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