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da L'Eco di Bergamo del 26.10.2003

SFUMA L'ELEZIONE DEL DIFENSORE CIVICO

DALMINE È stata rinviata l'elezione del primo difensore civico del Comune di Dalmine. Su 15 consiglieri presenti in Consiglio comunale, la ventiseienne Francesca Bosis, di Comun Nuovo, istruttore direttivo contabile ad Almenno San Salvatore, ha ricevuto dieci voti dalla maggioranza di centrosinistra. Le tre preferenze della Lega Nord sono andate a Kavanagh Kenrick, 34 anni, comandante dei vigili di Stezzano, mentre i due voti di Forza Italia a Roberto Corti, 32 anni, già amministratore di immobili per conto dell'Aler di Bergamo.

La legge prevede che per l'elezione un candidato ottenga i due terzi dei voti di tutti i consiglieri comunali, cifra non raggiunta nella prima votazione, visto che l'assemblea comunale è composta da 20 consiglieri oltre al sindaco. La seconda tornata è stata quindi rinviata al prossimo Consiglio comunale: allora sarà necessaria una maggioranza del 50 per cento più uno dei voti, nel caso di Dalmine di 11 consiglieri comunali.

L'istituzione del difensore civico è prevista nello statuto comunale: la nuova figura dovrebbe svolgere il ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione, segnalando, anche di propria iniziativa, eventuali disfunzioni o carenze dell'amministrazione. Il suo mandato non è legato alla legislatura amministrativa e il rinnovo della carica è previsto ogni tre anni. Per Erio Amboni, capogruppo di Forza Italia «l'elezione del difensore a pochi mesi dalla scadenza elettorale suona come un qualcosa di strumentale. Per dieci mesi si sono tenute le candidature nel cassetto, arrivate a dicembre del 2002».

«Avevamo già fatto un bando che era andato deserto - ha però precisato il sindaco Francesca Bruschi -. La figura del difensore civico stenta in realtà a prendere piede anche se potrebbe assumere in futuro una certa importanza». «Siamo al secondo bando e parlare di ritardi è pretestuoso - ha sostenuto il presidente del Consiglio comunale Marcello Saponaro -: è importante raggiungere l'unità del Consiglio comunale e, ancora più importante è dare al più presto un difensore civico alla città».

Sull'ipotesi di eleggere la nuova figura istituzionale all'unanimità ha però ribattuto il capogruppo della Lega Nord, Guglielmo Pellegrini: «Se la maggioranza intende eleggere all'unanimità il difensore civico si faccia avanti e si apra alle opposizioni, non si facciano solamente dichiarazioni di forma».

A. D. L.

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