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Aggiornamento del 31.10.2003:
Provvedimento modificato dalla Giunta Regionale

Vedi: Blocco Parziale del traffico e domeniche a piedi
La prima domenica a piedi è il 30 Novembre!



da L'Eco di Bergamo del 15.10.2003

Domeniche a piedi, si riparte a novembre 
Primo blocco il 23, gli altri a dicembre, gennaio e febbraio. Ma i commercianti circoleranno
Sono quattro le domeniche senz'auto previste dalla Regione 

L'annuncio delle domeniche a piedi era contenuto nella delibera della Giunta regionale del 29 luglio scorso. Mancava solo il calendario. Saranno 4 le domeniche senz'auto dell'autunno- inverno: il 23 novembre, il 7 dicembre, il 18 gennaio e l'8 febbraio. In questi giorni i 298.120 abitanti dei comuni di Albano Sant'Alessandro, Alzano Lombardo, Azzano San Paolo, Bergamo, Brusaporto, Curno, Dalmine, Gorle, Grassobio, Lallio, Montello, Mozzo, Nembro, Orio al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ranica, San Paolo d'Argon, Scanzorosciate, Seriate, Torre Boldone, Torre de' Roveri, Treviolo e Villa di Serio saranno obbligati a lasciare l'auto in garage. Per non creare disagi ai cittadini della Val Seriana e della Val Brembana, saranno create delle vie di accesso «franche», nelle quali si potrà circolare. Sono questi, in sostanza, i contenuti principali della delibera che la Giunta regionale ufficializzerà solo venerdì. E proprio di questo si è discusso ieri pomeriggio a Milano nel corso di un incontro tra l'assessore alla Qualità dell'ambiente Franco Nicoli Cristiani e i rappresentanti degli enti locali e delle categorie produttive.

DOMENICHE A PIEDI Nella passata stagione c'era stata nella Bergamasca una sola domenica senz'auto (il 19 gennaio 2003). Tra la fine del 2003 e l'inizio del 2004 ne avremo 4. Assieme a quella di Brescia, la zona critica di Bergamo non seguirà il calendario della zona critica di Milano, Como e Sempione. Qui, infatti, i veicoli si fermeranno il 14 dicembre. Nella Bergamasca accadrà una settimana prima, il 7 dicembre. Venendo incontro ai negozianti, l'assessore Nicoli Cristiani ha poi previsto un'eccezione alla regola: in queste quattro giornate i commercianti potranno viaggiare. Ma per gli altri auto, moto e ciclomotori - anche catalizzati - dovranno restare in garage dalle 8 alle 20.

NON CATALIZZATI: TEMPI DURI Il «maxipiano» regionale contro l'inquinamento, varato lo scorso mese di luglio, prevede il blocco programmato dei veicoli (compresi moto, scooter e ciclomotori) non catalizzati dal primo novembre al 20 dicembre e dal 7 gennaio al 29 febbraio, solo nei giorni dal lunedì al venerdì e solo nelle fasce orarie dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 19. Niente blocco nei giorni festivi, anche se infrasettimanali. La scelta del calendario è avvenuta in base alle rilevazioni condotte dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa) negli ultimi cinque anni: secondo queste ricerche sarebbe proprio questo il periodo più critico per l'inquinamento da «Pm10», le polveri sottili nemiche dei polmoni. Blocco programmato, dunque, fermo restando per la Regione la possibilità di decretare blocchi «ad hoc» in caso di superamenti delle soglie d'attenzione per l'inquinamento atmosferico.

RISCALDAMENTO La Regione ha stanziato 6 milioni di euro per favorire la sostituzione dei vecchi impianti a olio combustibile (vietati nelle aree critiche dal primo ottobre 2004) con nuovi impianti a metano. Per ottenere i contributi, i lavori di conversione degli impianti dovranno essere eseguiti entro la fine di quest'anno, così come entro il 31 dicembre dovranno pervenire anche le domande, da spedire a «Regione Lombardia, direzione generale Risorse idriche e Servizi di pubblica utilità, Unità organizzativa risorse energetiche e reti tecnologiche», via Stresa 24, Milano (scrivendo sulla busta «Bando metanizzazione caldaie 2003»), oppure da consegnare a mano allo Spazio Regione di viale Papa Giovanni 106, Bergamo.

Vittorio Attanà
Filippo Poletti 

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