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Comunicato stampa
Ipb: il triangolo autostradale attorno a Dalmine
Un'altra grande arteria oltre alla 4 corsia della Milano- Bergamo
"Adesso basta, Dalmine ha già dato, la Regione Lombardia deve essere coerente, dopo aver dichiarato il nostro territorio da risanare non può imporci un'altra autostrada". E' Daniele Zanatta, portavoce di Vas Dalmine, a prendere posizione contro la decisione del Pirellone di rilasciare in tempi brevi la concessione regionale per la nuova arteria viabilistica. "Siamo molto preoccupati e ci opporremo in qualsiasi sede all'ennesimo scempio del nostro territorio. La Ipb a Dalmine si dividerà in due tronconi, uno verso Bergamo e uno verso Osio Sotto, circondando completamente, grazie alla Milano-Bergamo, il nostro territorio, che già ospita una mega industria siderurgica e un inceneritore.
Purtroppo i progetti non finiscono qui. Nei prossimi mesi dovrebbero aprire i cantieri della quarta corsia della A4 (perché non è stato preso in considerazione il progetto di carreggiata che cambia senso di marcia in base ai flussi di traffico, un favore alla Brebemi?), potrebbe essere pronto il tracciato della Pedemontana, e sono in itinere gli iter autorizzativi per una centrale termoelettrica su una parte dismessa della Dalmine, e per un altro impianto nell'adiacente Stezzano. Inoltre l'attuale tracciato della Dalmine-Treviglio è destinato ad allungarsi fino a Cremona. Pretendiamo coerenza con i fatti e non con gli annunci dal presidente della giunta regionale Roberto Formigoni"
21.11.2003
ufficio stampa Vas Lombardia
http://www.vaslombardia.org
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