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da L'Eco di Bergamo del 6.6.2004


In campo Polo, Lega e centrosinistra
Ecologia e sviluppo sostenibile i temi chiave dei tre candidati sindaco appoggiati da 11 liste


DALMINE Ambiente e realtà artigianali, due parole chiave che possono sembrare distanti ma che per la città di Dalmine s'intrecciano tra loro. Ogni lista delle 11 presentate a sostegno dei tre candidati sindaco segue i propri canali, cerca il proprio target di voti, si muove in modo autonomo, ma gira e rigira l'ambiente è sempre in primo piano, in ogni assemblea, passando dal recupero delle aree del Brembo alle congestionate ex statale 525 e autostrada A4. 

POLO DELLE LIBERTÀ Pensi Dalmine e pensi in grigio, ma le forze politiche non ci stanno più e per la città sembrano aprirsi nuove prospettive, almeno così ritiene il Polo delle Libertà. 
«La salvaguardia del territorio e della qualità della vita - spiega Roberto Brembilla , 37 anni, candidato sindaco per An, Forza Italia e Udc - dipendono da ciò che si fa in città. Io credo che il Polo delle Libertà possa guidare Dalmine verso una conversione sempre più decisa dalla realtà della città-fabbrica a quella del terziario e di un ampio commercio. Senza disconoscere la propria storia, Dalmine può creare tutta una serie di servizi a favore di piccole e medie imprese artigiane, che diano vita a un tessuto di basso impatto ambientale e di ampia portata occupazionale. In questo senso ho proposto in una recente assemblea organizzata dall'Associazione artigiani di Bergamo, presenti gli altri due candidati sindaco, la creazione di un nuovo piano di insediamenti produttivi, una nuova cittadella dell'artigianato che potrebbe sorgere al posto di aree industriali dismesse della Tenaris Dalmine». 

LEGA E DALMINE-SÌ E nella stessa assemblea citata da Roberto Brembilla, voluta dalle quasi 400 realtà artigiane dalminesi, ha lanciato la sua proposta anche Gianni Facoetti , 65 anni, geometra, sostenuto dalla Lega Nord e dalla civica «Dalmine-Sì». 
«Abbiamo chiesto a tutti di pensare per il futuro a una certificazione ambientale per le aziende medie e piccole. Ho trovato molto scetticismo ma sono orgoglioso di aver lanciato una proposta forse malvista, ma fondamentale per uno sviluppo sostenibile del futuro - spiega Gianni Facoetti -. Sapremo ben dialogare anche con gli artigiani. Sul discorso strettamente ambientale, però, stiamo sottolineando da tempo che è ormai sbugiardato il cavallo di battaglia del centrosinistra del 1999: l'inceneritore non inquina, è un fatto, ed è stato anzi un elemento positivo per il problema rifiuti a Dalmine e nella Bergamasca, dando una mano a tenere pulito il nostro territorio. Abbiamo il coraggio delle nostre idee: quella dell'inceneritore fu una scelta impopolare che oggi si rivela vincente. Allo stesso modo la proposta per gli artigiani può far storcere il naso adesso, ma servirà per un futuro migliore e più pulito della nostra città». 

CENTROSINISTRA Il sindaco uscente Francesca Bruschi , 62 anni, maestra elementare, ricandidata dal centrosinistra al gran completo (Dalmine Democratica, Comunisti Italiani, Ds, Sdi, Margherita e Lista Di Pietro), non vuole incassare colpi. 
«Per l'ambiente il centrosinistra parla con i fatti. Parliamo con il miglioramento della qualità della vita urbana, dove sono stati creati cinque parchi nei diversi quartieri, con l'istituzione storica del Parco locale del Brembo assieme agli altri Comuni - sostiene Francesca Bruschi -. Abbiamo intrapreso una strada che è quella della cooperazione con gli altri enti dell'area Dalmine-Zingonia, per avere uno sguardo complessivo sui problemi che gravitano anche attorno alla nostra città, ottenendo anche un finanziamento proprio per la riqualificazione territoriale dalla Regione Lombardia. Per la realtà produttiva e artigianale c'è da un lato il grosso impegno a seguire con attenzione i problemi interni alla Tenaris Dalmine, dall'altro a offrire formazione e servizi alla realtà artigianale e di piccola e media impresa. Ho fatto presente agli artigiani che sul territorio abbiamo molte agenzie di formazione, che potrebbero offrire spunti interessanti per le loro attività, anche in collaborazione con il Comune». 
«Credo di aver guidato in questi anni - continua Francesca Bruschi - un'ottima amministrazione di centrosinistra che ha imboccato una via che deve proseguire, per il miglioramento non solo del territorio, ma anche dei servizi. Obiettivi fondamentali del prossimo mandato saranno infatti la realizzazione di una casa per disabili integrata con molteplici servizi e di una casa per le associazioni». 

CAMPAGNA TRA I VIP Di fronte agli artigiani si è quindi svolto il massimo del confronto offerto dalla campagna elettorale in corso. Una campagna che - dopo l'incontro organizzato dai Ds con il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e l'appuntamento del Polo delle Libertà con i primi cittadini di Bergamo e Milano, Cesare Veneziani e Gabriele Albertini - non vede comunque una grande abbondanza di appuntamenti tematici che vadano oltre le presentazioni di liste e candidati. Un minimo di movimento è stato offerto da Dalmine Democratica, che unisce Rifondazione Comunista e Verdi: dieci gli appuntamenti offerti ai cittadini, nei quali si è discusso di ambiente, enogastronomia, natura, lotta agli organismi geneticamente modificati e quant'altro, sempre in relazione alla qualità della vita, e con ospiti diversi come Reinhold Messner, Mario Capanna, Luigi Veronelli

APPUNTAMENTI Ma da qui a sabato prossimo, quando si andrà alle urne, l'elenco degli incontri per la «caccia al voto» non si fermerà: ne diamo un elenco, per informare gli elettori. Si comincia oggi in piazza Caduti dalle 9,30 alle 12,30, dove i Socialisti democratici italiani organizzano un banchetto elettorale per presentare ai cittadini i candidati della lista Sdi al Consiglio (i socialisti sostengono Francesca Bruschi). Saranno presenti anche il segretario di sezione Beppe Valietti e il candidato al Consiglio provinciale nel collegio di Dalmine, Alessandro Redondi, segretario provinciale Sdi. E sempre oggi alle 11, per Forza Italia, nel gazebo di piazza della Libertà sarà presente Susanna Creperio Verratti, candidata alle Europee. E ancora oggi, in piazza della Libertà, ci sarà un gazebo di presentazione del programma delle Comunali organizzato dalla Lega. Domani alle 18,30 nel locale «Paprika» in via Bergamo a Mariano di Dalmine saranno illustrate le proposte dei Verdi, con un incontro «Dai un calcio agli ogm»: la lista sostiene Francesca Bruschi, e saranno presenti all'incontro Marcello Saponaro, presidente del Consiglio comunale di Dalmine, capolista di «Dalmine Democratica» alle Comunali e candidato verde alle Provinciali nei colleghi di Dalmine, Osio Sotto e Bonate Sotto, e Maurizio Baruffi, candidato alle Europee per i verdi. 

Il 12 e 13 giugno, quindi, 17.607 elettori della città si troveranno di fronte uno schieramento di forze politiche che rispetterà a pieno l'arco elettorale messo in campo anche a livello provinciale e a Bergamo: Dalmine sarà la seconda città della provincia in ordine di grandezza ad andare alle urne. 

Armando Di Landro 

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